#3 "Odio" allo strega e altre storie

Daniele Rielli Newsletter

Ciao a tutti

Rieccoci qui a un mese circa di distanza dall’ultima mail. Ecco alcune delle cose che sono successe nel frattempo:

  1. Odio” è stato candidato al Premio Strega da Antonio Monda, qui di seguito la motivazione:

    «Ritengo che Odio sia uno dei libri italiani più interessanti, appassionanti e coraggiosi degli ultimi anni. Sono ammirato dalla lucidità e la passione con cui Daniele Rielli prende spunto dalla teoria del capro espiatorio di Rene Girard per raccontare una vicenda distopica solo in apparenza. E ammiro il modo – originale e profondo – in cui racconta i suoi protagonisti, uomini e donne che non hanno raggiunto i quaranta anni. Il suo approccio è umanista: anche di fronte alle situazioni più gravi e inquietanti, Rielli non giudica, ma cerca di capire la psicologia e le azioni di ognuno dei suoi personaggi, che si muovono in una Roma la cui incommensurabile bellezza è di sfondo a un mondo dove il fascino della storia si mescola con l’avvento di novità tecnologiche e sociologiche. Odio è un libro che racconta con grande acume il tempo in cui viviamo, riflettendo parallelamente su temi eterni: il protagonista Marco De Santis conquista la notorietà grazie al fatto di esser stato accusato ingiustamente di omicidio e poi, dopo esperienze a Bologna e Berlino, fonda una potentissima società che conosce i data di milioni di persone e si occupa di indagini predittive. Come accade ai nostri giorni, il confine tra fama e infamia è quasi annullato, il culto dell’apparenza prevale costantemente sulla sostanza, così come il dominare delle passioni più viscerali e nefaste. È un mondo nel quale la grazia sembra soccombere alla rivalsa e la vendetta allo sfogo di frustrazioni che nascono spesso da ingiustizie subite. “Gli esseri umani non si accordano mai se non a spese di una vittima”, spiega Girard: partendo da questo dolente assunto, Rielli racconta una serie di personaggi che si illudono di eliminare il mistero e l’imprevisto. Si tratta di un mondo immaginario, ma tragicamente simile al nostro, descritto da un autore che ha l’abilità e l’intelligenza del sicuro narratore e il coraggio e il talento di chi sa rischiare.»

Ho commentato la candidatura al programma Rai Zeppelin, ascoltabile qui

  1. Sono uscite diverse nuove puntate del podcast:

#14 con il direttore di Domani, Stefano Feltri. Abbiamo parlato del potere di censura delle piattaforme e della querelle Feltri vs Cerbero podcast .

#15 con uno dei miei giocatori di basket italiani preferiti di sempre, dentro e fuori dal campo: Gianmarco Pozzecco

#16 con Luca Ravenna, abbiamo parlato di comicità, Simpsons Louis C.k. e molto altro tra cui SanPa.

#17 con Domenico Starnone, abbiamo parlato di Via Gemito, dello scrivere, del cinema e degli stereotipi. Questo podcast per gli abbonati a Domani che vanno di fretta è disponibile anche in forma scritta e condensata qui.

infine #18 con il socio dell’Accademia dei Lincei Gianfranco Pacchioni abbiamo parlato di Co2, riscaldamento climatico, umanità aumentata e altri scenari per il futuro:

  1. Suggerimenti vari - rubrica estemporanea.

Su Amazon prime consiglio il film spagnolo “Il regno”, una vicenda di corruzione politica raccontata con uno sguardo contemporaneo, una prospettiva morale originale, un gran ritmo, ottimi attori e ottima regia.

Su Netflix il dramma da camera “Malcom & Marie” due ore scarse di litigata di coppia molto ben scritta. Imperdibile il sermone del protagonista maschile contro la Woke culture.

Infine “Losing Alice” su Apple Tv, serie tv israeliana la cui ultima puntata sarà disponibile venerdì prossimo. Nel frattempo potete vedere le 7 precedenti.

Avviso: la fine della settima puntata vi lascerà con un dubbio: “Sto vedendo un porno?”.

Atmosfera vagamente noir, peccato per (l’ormai consueto) protagonista maschile meramente coreografico, rimane comunque una serie appassionante. Molto, nella valutazione complessiva, dipenderà però dal finale di stagione.

Nelle prossime settimane grandi ospiti in arrivo a PDR, se non l’avete già fatto vi consiglio di seguire il podcast sul canale attraverso cui lo ascoltate/vedete per non perdervi le novità.

Vi ricordo che i libri degli ospiti di PDR, assieme a qualche consiglio di lettura sono tutti comodamente raccolti qui:

a presto

Daniele