Il Fuoco invisibile candidato al Premio Strega
Augh!
Antonio Pascale (che ringrazio) ha candidato “Il fuoco invisibile” al Premio Strega con la seguente motivazione:
“Candido il libro di Daniele Rielli, “il Fuoco Invisibile – storia umana di un disastro naturale”, perché Rielli è riuscito a sfruttare tutte le enormi ma poco utilizzate potenzialità del romanzo. Utilizzando vari strumenti narrativi, dal reportage d’autore, all’inchiesta giornalista, all’autobiografia, alla riflessione saggistica, al racconto narrativo vero e proprio, Rielli costruisce così facendo un magnifico romanzo corale, una narrazione che mostra da subito una filiazione diretta con modelli alti, come “A sangue freddo” di Truman Capote. Concentrandosi sulla più grave epidemia batterica, e cioè la Xylella (che ha devastato la coltura degli Olivi in una vasta area del Salento) storia dopo storia, vicenda dopo vicenda, un personaggio dietro l’altro, Rielli ci regala attraverso un commovente senso di pietas, tenendo a bada ironia e sarcasmo, una mappa per orientarci nel mare magnum della modernità. Un territorio pieno di contraddizioni, illusioni, nostalgie del tempo che fu, cattive letture, complottismi. Insomma “Il Fuoco Invisibile” è la mappa di noi esseri umani, un bellissimo romanzo che alimenta la conoscenza e da un senso alla nostra vita che altro non è che un tentativo di analizzare l’enigma dell’io.”
Grande successo per la puntata di PDR con Giuseppe Caprotti con il libro che è salito nelle prime posizioni su amazon e primo in assoluto nelle librerie di Milano.
A presto con una nuova puntata internazionale!
D.